Rifondazione Biella

Nasce il comitato biellese #VOTANO

Stagione referendaria, fioriscono i comitati per raccogliere le firme e affermare la sovranità popolare. Il PRC di Biella puntualmente risponde all'appello

Con la presente si rende noto che in data 06/05/2016 presso l'Arci Fornace di Biella, sull'onda del
comitato nazionale a cui hanno aderito parecchie forze politiche ed illustri personaggi della cultura, è
stato costituito il “Comitato referendum costituzionale Biella Vota NO”.
A farne parte per ora numerose persone, la maggior parte anche in rappresentanza di associazioni,
movimenti e partiti locali.
Nel gruppo dei fondatori: ANPI Valle Elvo, il presidente territoriale Arci, Coalizione Sociale, Comitato la
salute innanzitutto, Fiom, Labdem (laboratorio democratico Biellese), Movimento 5 Stelle, Possibile,
Rifondazione Comunista, Sel.
Altri gruppi, i cui rappresentanti erano presenti aderendo singolarmente, sono in attesa di deliberare la
loro partecipazione.
Invitiamo i cittadini e le associazioni che volessero far parte del comitato, o collaborare alle iniziative ed
agli eventi promossi o semplicemente informarsi a livello generale sul referendum a:
– visitare la pagina facebook www.facebook.com/biellavotano
– contattarci via mail al gruppo: biellavotano@googlegroups.com
Il comitato, oltre ad effettuare propaganda per far conoscere le insidie nascoste nella riforma
costituzionale che saremo chiamati ad approvare al prossimo ottobre, effettuerà iniziative per
raccogliere le firme a sostegno dei due referendum abrogativi dell'”Italicum” voluti per restituire ai
cittadini il potere di scegliere i propri rappresentanti alla Camera dei deputati e dare rappresentatività
alla maggioranza reale degli elettori.
Si informano i cittadini che presso tutti i comuni della provincia di Biella sono già disponibili i moduli per
la raccolta delle firme. Alleghiamo volantino.
VOTA ED INVITA A VOTARE NO!!! #IOVOTONO
SALVAGUARDARE LA DEMOCRAZIA OGGI, È GARANTIRE LA PROPRIA LIBERA VOCE DOMANI.
QUESTA È UNA RIFORMA CHE NON RIDUCE I COSTI, NON MIGLIORA LA QUALITÀ DELL'ITER
LEGISLATIVO, MA SCIPPA LA SOVRANITÀ DALLE MANI DEL POPOLO.
DICIAMO NO ALLO SCEMPIO DELLA COSTITUZIONE ATTUATO ATTRAVERSO UNA RIFORMA CHE
SOTTRAE POTERI AI CITTADINI E MORTIFICA IL PARLAMENTO!
DICIAMO NO ALLA LEGGE OLTRAGGIO CHE, CALPESTANDO LA VOLONTÀ DEL CORPO
ELETTORALE, INSTAURA UN REGIME POLITICO FONDATO SUL GOVERNO DEL PARTITO UNICO!