RifondaSalute

Agenzia stampa a cura del PRC Piemonte

SANITA’: PRIVATIZZAZIONE SINONIMO DI CORRUZIONE

La giunta regionale a parole di centro sinistra ma nei fatti di destra ha dato le strutture protette, comunità psichiatriche ai privati primo effetto mancano i medici mentre a chi gestirà verranno pagati fino 3,8 miliardi, all’Ospedale Molinette per una visita neurologica si va a Maggio del 2017. Bisogna ridare i soldi per la sanità pubblica, i soldi ci sono.


Intreccio, politica, mafia, camorra, corruzione, scorribande nella sanità, sono 6 miliardi di euro all’anno solo quelli presumibili che vengono mangiati dalla voragine criminale di questo paese la denuncia esplicita, ancora una volta la speculazione per il profitto personale nell’ambito delle prestazione diagnostiche nei tempi delle aspettative per le operazioni chirurgiche, i ricoveri ecc. Nel contesto della denuncia non vengono proposte soluzioni alternative all’azione della Guardia di Finanza, Carabinieri alla Magistratura. 

E’ evidente il fallimento dell’aziendalizzazione privata del servizio sanitario e delle politiche dei Governi che con i tagli finanziari di miliardi al servizio sanitario ultima decisione del governo di destra Renzi con il Documento di economia e finanza per gli anni 2017 4 miliardi, 2018 circa 5,5 miliardi che contestualmente ai tagli in atto cancellano la sanità pubblica i segni sono evidenti anche in Piemonte, ad esempio per la sanità biellese e all’ospedale di Biella rispetto alla quota storica di finanziamento mancano 20 milioni di euro in   questi giorni un comunicato stampa dell’ ASL di Biella annuncia drastiche riduzioni dei tempi di attesa per esami diagnostici, sarebbe utile sapere il perché sono aumentati gli orari di apertura degli ambulatori è stato assunto personale o c’è una riduzione delle richieste per i costi dei tickets, sono diminuite le prescrizioni in relazione alle decisioni del Ministro della sanità in una situazione in cui la direzione decide di non inviare più a casa i risultati degli esami per i costi, perchè si cambiano le divise a tutto il personale sanitario a detta di molti spesa inutile, anche perché il tessuto delle nuove divise sembra sarà meno adatto al lavoro che svolge il personale addetto all’assistenza. 

Torino, la giunta regionale a parole di centro sinistra ma nei fatti di destra ha dato le strutture protette, comunità psichiatriche ai privati primo effetto mancano i medici mentre a chi gestirà verranno pagati fino 3,8 miliardi, all’Ospedale Molinette per una visita neurologica si va a Maggio del 2017. Bisogna ridare i soldi per la sanità pubblica, i soldi ci sono, cambiare il sistema di finanziamento in atto che incentiva le attività diagnostiche le prestazioni ambulatoriali, vanno aboliti i direttori generali che rispondono alle direttive regionali, a seconda delle giunte politiche definire un percorso di partecipazione e di controllo da parte dei cittadini nelle Asl con l’elezione diretta dei consigli di gestione nel contempo i Sindaci, i Consigli Comunali devono essere i programmatori e i controllori della sanità territoriale, togliere la sanità privata all’interno degli ospedali fonte di diseguaglianze rispetto ai tempi di attesa per visite e prestazioni diagnostiche. I medici debbono essere pagati per il ruolo professionale che svolgono in condizioni di lavoro atte a garantire evoluzione professionale e la   ricerca. 

Rinnovare il contratto di lavoro per il personale scaduto da sette anni assumere il personale necessario medici, infermieri, tecnici, per garantire una sanità pubblica efficiente e qualificata appalti qualificanti e non al ribasso il materiale sanitario si usa sulle persone cambiare le logiche privatistiche del piano sanitario regionale che cancella il territorio aggrega servizi reparti ospedalieri presso ospedali di riferimento di quadrante per rendere i bilanci in pareggio incuranti del diritto alla salute. Vanno cancellati i tickets, balzelli che ormai per alcune prestazioni diagnostiche costano di più di quelle effettuate in strutture private. 

Per l’appropriatezza delle prestazioni diagnostiche, di laboratorio è evidente che occorre ribaltare la politica sanitaria privilegiare la prevenzione, siamo la cenerentola del mondo l’ultimo paese ad investire in prevenzione a cominciare dalle vaccinazioni ultimi dati di prevenzione della salute nei luoghi di lavoro e di sicurezza da Gennaio a Marzo, 160 i morti sul lavoro una carneficina a livello Europeo, anche per la speranza di vita siamo scesi di un gradino. Il territorio come laboratorio di salute, filtri che rendano la sanità a portata di tutti la Casa della Salute dove trovino ricomposizione il distretto socio sanitario. Durante il tempo del mio lavoro in Ospedale di Biella il direttore sanitario, il Professor Campanà, ricordo sosteneva che la sanità avrebbe dovuto andare dai cittadini come esempio evidenziava che furgoni appositamente attrezzati avrebbero dovuto recarsi nei Comuni, ad effettuare i prelievi e gli esami possibili ai cittadini, esempio tutt’ora valido, per una sanità a misura di persona e per l’attuazione di un diritto che obbligatoriamente la Costituzione garantisce, il Governo dovrebbero attuare cancellando le diseguaglianze sociali intollerabili, come ad esempio la nuova terapia per l’Epatite C, in Piemonte a marzo 2015 la situazione era grave circa 2000 aventi diritto salvo interventi del Ministero dovranno pagarsi le cure se hanno i soldi altrimenti la terapia non potrà essere effettuata costo troppo alto prima di tutto le logiche di mercato.

Le logiche dei bilanci in pareggio dei tagli economici non possono cancellare il diritto alla salute.

A proposito, dopo la denuncia dell’ autorità anticorruzione quali provvedimenti prenderà il Governo e il Parlamento?                                  .               

Renato Nuccio

Segreteria regionale PRC

Biella 21/4/2016