Rifondazione Biella

Conseguenze della degradazione del trasporto pubblico

Leggiamo sui giornali locali che Comuni, partiti, Banche, associazioni, sono tutti impegnati al progetto dell’elettrificazione della linea ferroviaria Biella Santhià. Sono passati 17 anni dal 1999 quando come Rifondazione Comunista con varie iniziative ponevamo la questione dei trasporti pubblici nel Territorio. In preparazione di un convegno che allora come consigliere provinciale organizzai con un inchiesta nelle fabbriche più importanti e tra i viaggiatori dei treni dalla quale emersero proposte concrete. Tradotte poi nelle proposte tra le quali, integrazione tra trasporto pubblico su ferro e bus, potenziamento dei collegamenti con Torino e Milano, riqualificazione del materiale rotabile, massicciate, specie sulla tratta Biella Novara, estensione dei collegamenti con Genova e Pavia Metropolitana Cossato Santhià. Potenziamento dei trasporti Bus nel territorio, biglietto integrato FS BUS, tariffe agevolate, incentivazione trasporto merci via ferrovia, elettrificazione delle tratte. Queste alcune delle proposte in un contesto in cui l’isolamento del territorio e il mutamento del tessuto socio economico, determinato dalle politiche dalle scelte dei Governi che hanno prodotto danni gravissimi. In quei tempi 85 delle merci veniva trasportato su strada, oggi siamo al 95- 98 con un aumento di inquinamento ambientale, morti, feriti, scelte di politiche liberiste che hanno portato alla cancellazione del trasporto merci su ferro, la privatizzazione delle ferrovie l’abbandono delle tratte così dette rami secchi a favore di super treni opere inutili e dannose per l’ambiente e le collettività come la TAV, a favore del trasporto privato, scelte politiche che nel nostro territorio in omaggio al privato e al profitto hanno visto la cancellazione delle ferrovie elettriche biellesi che garantivano un collegamento per tutto il territorio a basso costo inquinamento quasi nullo, e valenza per il turismo oggi si smantella anche la funicolare mentre è in vendite il servizio pubblico bus A.T.A.P. si continua anche nel territorio a costruire rotonde a privilegiare la strada con conseguenze deteriori, strade prive di segnaletiche, asfalti da rifare, messa in sicurezza delle stesse un una politica che produce incidenti morti feriti. Non solo, per l’incapacità delle amministrazioni locali, l’aeroporto è in vendita, dopo che ha ottenuto per anni soldi pubblici la nostra proposte era quella di un aeroporto con riferimento per la protezione civile. Il convegno a cui erano stati invitati partiti associazioni si svolse con la presenza di lavoratori dei trasporti, cittadini assenti i promotori dell’elettrificazione che oggi dopo il declassamento del territorio, l’isolamento del biellese si fanno paladini. Credo che il problema del trasporto pubblico nel territorio abbisogni di un intervento complessivo a partire dal potenziamento del servizio Bus ridurre il trasporto individuale su gomma, con conseguente diminuzione di inquinamento non solo ma per ridare spazio al tempo e qualità della vita. La scelte del profitto attuate nei settori pubblici sono conseguenti a politiche di mercato che producono profitto a scapito dei lavoratori cittadini a favore di pochi l’analisi e le proposte sono parziali nella esposizione che ho fatto tra le quali chiudere al traffico il centro storico con collegamenti da parcheggi capienti utilizzo di bus navetta elettrici passaggi ogni 10 minuti tariffe agevolate per gli utenti. Dopo le proteste iniziali le esperienze di chiusura al traffico hanno prodotto consenso aumentando addirittura l’acceso delle persone con beneficio per il commercio e la qualità della vita.