Rifondazione Biella

Solidarietà e vicinanza alla lotta NOTAV

La lotta contro il TAV è da sempre la nostra lotta. Pubblichiamo il comunicato di solidarietà del coordinamento nazionale NOTRIV per l'ennesima repressione subita dai Compagni in valle.

l Coordinamento Nazionale NO TRIV esprime solidarietà e vicinanza alla Val Susa ed agli attivisti NO Tav che ancora una volta sono stati intimoriti ed umiliati.

Infatti proprio ieri mattina è iniziata un’ennesima operazione inquisitoria e criminalizzante da parte dei carabinieri ai danni di diversi militanti No Tav, con la perquisizione anche dei presidi storici della Credenza di Bussoleno e del presidio di Venaus.

Protagonisti di questa vicenda 8  attivisti No Tav del Comitato di Lotta Popolare di Bussoleno e degli NPA.  Gli agenti si sono recati nelle loro abitazioni e, oltre alla perquisizione degli oggetti personali di ognuno, sono anche state fatte ignobili perquisizioni personali (spogliati nudi), con l’esplicita finalità di umiliarli ed intimorirli .

In seguito, sono stati portati tutti alle caserme di Susa e di Rivoli, dove a quattro di loro sono stati notificati gli arresti domiciliari con tutte le restrizioni, mentre agli altri l’obbligo di firma giornaliero.

Così come bene espresso anche nella Sentenza del Tribunale dei Popoli, la Val Susa ed i suoi abitanti sono costretti a vivere sotto assedio, subendo costanti misure restrittive della loro libertà e dei loro diritti.

Nonostante tutto questo, gli attivisti NO TAV si stanno generosamente mobilitando a favore del SI’ per il Referendum del 17 Aprile, organizzando momenti informativi e di divulgazione.

Ringraziamo di cuore per l’alto esempio di pratica solidale dimostrata, che accomuna le lotte sul terreno dei beni comuni, a conferma della validità della prospettiva di concreta capacità di saper aggregare tutte le istanze territoriali a difesa dei diritti e dei territori.

16 Marzo 2016 Coordinamento nazionale No Triv